Produzione di aste in alluminio per la caccia al colombaccio

La CN Hunting è nata per semplice passione essendo cacciatore fin da bambino. Sono Federico, il titolare della CN hunting caccio tordi con richiami vivi dall’età di 6/7 anni quando mio padre mi portava con sé.

Mi piace ricordare le ore passate ad osservare mio padre quando vedeva arrivare i tordi sulle punte da lui posizionate con molta cura e l’emozione che riusciva a trasmettere anche a me così piccolo vedendolo soddisfatto e compiaciuto delle curate che riceveva.

Fin dalla tenera età capii quanto fosse importante il camuffamento e l’allestimento della tesa in qualsiasi tipo di caccia alla migratoria. Ovviamente oggi all’età di 38 anni sono autonomo nella caccia a tordi, ho realizzato i miei capanni e le mie adorate gabbie da richiamo con cui caccio per la maggior parte dell’anno.

Fin dai primi anni di licenza iniziai a cacciare anche colombacci stanziali e di passo in Umbria, ma con scarsi risultati a causa della poca esperienza e di un concetto diverso di richiamo, non sonoro ma visivo, necessario per cacciare questo meraviglioso selvatico.

Per caso un giorno incontrai un ragazzo di nome Flavio in un cantiere dove stavo lavorando e capii fin da subito che era un cacciatore. Parlando siamo entrati nel discorso della caccia al colombaccio dove lui già era molto esperto, mi invitò a casa sua facendomi vedere i piccioni mentre li stava addestrando sopra dei stantuffi, subito gli chiesi se ne aveva due per me da poter acquistare e lui me li regalò.

Iniziai con questi due piccioni addestrati su stantuffo ed uno a ribaltina, pur non ancora esperto iniziai a fare i primi abbattimenti. Avevo un cane da riporto che tutte le volte che usciva dal capanno passava sempre sopra i fili tesi delle racchette posizionate nel campo e molte volte mi trovavo in difficoltà quando dovevo andare a tirare i fili perché c’era sempre qualche intoppo, oltretutto spesso mi rendevo conto che il movimento all’interno del capanno spesso era percepito a distanza dai colombacci, quindi ho pensato “perchè non fare un motore per azionare la tesa ed eliminare l’uso dei fili?” Da li iniziai con i primi prototipi ma non riuscivo ad avere la giusta cimbellata.

Dopo sei mesi e decine di motori provati sull’orlo di abbandonare il progetto feci l’ultimo tentativo

Dopo sei mesi e decine di motori provati sull’orlo di abbandonare il progetto feci l’ultimo tentativo promettendomi più volte che sarebbe stato veramente l’ultimo. Ordino motore ed una radiotrasmittente in Germania, dopo qualche giorno arrivarono e assemblai il tutto. Montai il piccione sullo stantuffo e capii subito che forse era la volta buona.

Montai il piccione sullo stantuffo e capii subito che forse era la volta buona.

Il giorno successivo subito all’opera con una cacciata ai colombacci stanziali con ottimi risultati, la cimbellata era veramente quella giusta. Lo provai e riprovai e ne costruii altri tre dandoli in prova ad alcuni amici tra cui Flavio, sicuramente l’unico vero esperto. Sull’onda del mio entusiasmo e su quello dei miei amici che provarono per il risultato ottenuto, decisi di partecipare ad una fiera del settore, abbinando al nostro motore un’asta telescopica in alluminio di 20 metri, per posizionare il piccione anche nei posti e nelle piante più impervi.

Fin dal primo Caccia Village di Bastia Umbra il nostro motore e la nostra asta da 20 metri suscitarono grande interesse fra i cacciatori di colombacci che iniziarono a ordinarci e consigliarci eventuali modifiche e migliorie. Oggi dopo 5 anni sulla base delle esigenze di cacciatori italiani e non solo, abbiamo perfezionato le nostre aste ed i nostri motori affiancandogli alcuni accessori indispensabili per la caccia al colombaccio e non solo.

Vorrei continuare a scrivere perchè so di rivolgermi a un popolo di cacciatori, galantuomini e – perchè no – amici uniti da questa grande e profonda passione, ma chiudo così…VIVA LA CACCIA!

Federico Carobbi